L’orologio astronomico di Praga

In Piazza della Città Vecchia c’è il Municipio insieme alla Torre dell’Orologio. Il Municipio fu costruito nel XIV secolo e ha svolto la sua funzione fondamentale a livello amministrativo fino a quando i vari quartieri di Praga non si sono riuniti e il centro del potere fu messo all’interno del Nuovo Municipio.

A suo tempo usato anche con funzione di prigione per i ribelli protestanti, fu poi in parte raso al suolo dai nazisti. Le parti più caratteristiche al suo interno sono la Sala del Concilio che risale al 1400 e la Sala Di Brozik che si presenta con due dipinti che ricordano uno Jan Hus al Concilio di Costanza e l’altro l’elezione di Giorgio di Podebrady come Re di Boemia avvenuta nel 1458.

Piazza della Città Vecchia: alla scoperta dell’Orologio Astronomico di Praga

La prima attrazione che caratterizza il Municipio è l’orologio astronomico, detto dai cittadini praghesi Orloj. Perderlo e’ impossibile, in quanto giunti nella piazza, basta alzare il naso all’insù che ci ritroviamo davanti il meraviglioso spettacolo dato dalle statue dei 12 apostoli.

L’orologio viene messo in funzione da un complesso marchingegno ideato dal maestro orologiaio Hanus, che la leggenda suole descrivere come molto geloso della sua creazione tanto da non aver mai voluto dire a nessuno i segreti del suo funzionamento. Lo spettacolo scatto allo scoccare di ogni ora tra le 9 e le 23.

L’orologio diviso in due parti.

L’orologio si divide in due parti. La parte inferiore va a raffigurare i segni dello zodiaco con le inerenti attività agricole sezionate per ogni mese dell’anno. Ad ogni ora precisa escono i 12 apostoli che si muovono come fosse una processione e le figure iconografiche che si trovano in prossimità dei quadranti cominciano ad animarsi. Queste figure sono la Vanità, che è rappresentata da un uomo con lo specchio, il turco invasore, la morte con la clessidra e l‘avarizia con un borsello di monete tra le mani. Quando gli apostoli hanno terminato il loro giro, il gallo d’oro canta e batte le ali e suonano le campane.

Per ciò che riguarda il quadrante astronomico, esso dà una spiegazione della visione medievale dell’astronomia. La Terra si trova al centro dell’universo. La parte blu simboleggia il cielo sopra l’orizzonte, mentre la parte grigia il cielo sotto. Si trova inoltre la incisione di una frase on latino ORTVS (est) e OCCASVS (ovest), poi Aurora (giù) e CPEPVSCVLVM (Crepuscolo) sotto.

I tre dischi messi uno sopra l’altro stanno ad indicare l’ora ceca con numeri italiani, l’ora dell’Europa Centrale attraverso numeri romani e l’ora di Babilonia data da numeri arabi.

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