Lavasciuga, consigli per un uso intelligente

Quando si vive in un monolocale o non si ha spazio per stendere il bucato, complici le nuove normative che multano chi asciuga i panni al filo sulla pubblica via, la soluzione si chiama lavasciuga. Come la lavatrice e l’asciugatrice questo utile e comodo elettrodomestico di casa va saputo usare, se si sbaglia si compromette il risultato e anche la funzionalità della macchina. Se a ciclo finito, tiriamo fuori dall’oblò indumenti ristretti o spiegazzati da non avere speranza di riportarli all’originale nemmeno col ferro, allora forse ci vorrebbe un’autocritica, abbiamo sicuramente sbagliato i comandi, la scelta del tipo di asciugatura e, soprattutto, il grado di temperatura. Consigli utili anche su www.lavasciugamigliore.it.

Non per tutti gli indumenti vale la stessa regola, peggio ancora se si ficca in mezzo a maglie, calzini e pantaloni pure le scarpe da ginnastica, usciranno linde e belle asciutte, certo, ma non è detto che lascino integro il cestello della povera lavasciuga. Quindi, quando si tratta di usarla, mettiamoci testa e non lamentiamoci, poi, se ci restituisce il maglione di lana del cuore infeltrito e da buttare. La funzione della lavasciuga, in fondo, è più che lodevole abbinando la funzione di lavaggio a quella di asciugatura, due in uno praticamente, facendoci risparmiare i consumi, ma anche il tempo che dovremmo perdere a stendere i panni. In fin dei conti, imparare a usare la lavasciuga non è così difficile e, se proprio siamo a digiuno della materia, ci viene sempre in soccorso il buon libretto di istruzioni che spesso, a torto, snobbiamo.

Oltretutto, è possibile programmare lo start all’ora che vogliamo, altro modo di ridurre i consumi. Attenzione, poi, all’usura e all’azione corrosiva del calcare, per lavasciuga di lunga data ricordarsi ogni tanto di usare un detersivo anticalcareo per farla durare più a lungo. Sempre in un’ottica di risparmio pianificare centrifughe a molti giri per ridurre la quantità d’acqua presente negli indumenti che, altrimenti, impiegherebbe più tempo ad essere smaltita. Al termine, è sempre buona abitudine chiudere il tubo dell’acqua per ridurre gli sprechi. Un errore che si fa più comunemente è calcolare lo stesso carico di biancheria della lavatrice. Quest’ultima ha una portata doppia della lavasciuga, quindi per asciugare un carico di lavatrice servono, in media, due cicli di lavasciuga.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi