Interfono moto, scopriamolo meglio

Oggi la tecnologia ci impone di essere ‘digital’ sempre, anche in moto. Lontani i tempi di una rombante scorribanda senza casco inforcando una fiammante due ruote, ora oltre all’obbligo del casco gli ultimi ritrovati mettono in condizione di fare anche altre belle cose mentre si guida la moto, senza per questo rischiare incidenti. L’interfono moto, per chi ancora non lo sapesse, è un dispositivo senza fili da montare sul casco. Grazie alla tecnologia Bluetooth è compatibile con altri dispositivi come lo smartphone o il Gps il cui audio viene percepito chiaramente senza bisogno di muovere in dito o fare infrazioni a rischio di multe e sinistri. I nuovi interfoni sono anche interattivi, nel senso che possono comunicare a vicenda scambiando informazioni o una semplice chiacchiera con altri compagni di viaggio. Ma vediamo di conoscerli meglio, scoprendo ad esempio come sono fatti, rimandando per informazioni più approfondite e dettagliate sulla natura e le specifiche tecniche degli interfoni moto alla consultazione del sito Interfono Per Moto.

L’interfono si compone di centralina, auricolari e microfono (a braccetto rigido o a filo) per rispondere alle chiamate. Alcuni modelli, anziché disporre della centralina esterna ce l’hanno incorporata risultando, di conseguenza, più compatti e meno invasivi, senza intaccare l’estetica del casco. Quando si tratta di comprare un interfono moto è bene chiedersi di quali funzionalità abbiamo bisogno, se i nostri viaggi saranno in solitario o in compagnia, per poter scegliere il modello più rispondente alle esigenze soggettive. Chi, ad esempio, viaggia spesso per lavoro o per diletto e, quindi, ha bisogno di essere raggiungibile ovunque, anche in moto, sarà d’obbligo dotarsi di un interfono con tecnologia Bluetooth in grado di garantire la possibilità di comunicare via smartphone o tra interfoni, ove compatibili, come nel caso del Bluetooth della linea SCS S6 che consente di fare e ricevere telefonate sui lunghi tragitti senza dover, di volta in volta, smontare dalla moto. In più il motociclista avrà la possibilità di rilassarsi ascoltando ottima musica e gustandosi il viaggio con un piacevole sottofondo di note. Se, invece, a bordo si porta un altro passeggero, come la partner, un figlio o un amico, allora sarà molto utile dotarsi di un modello di interfono nella variante pilota-passeggero per poter comunicare in tempo reale durante il viaggio condividendo pensieri ed emozioni.

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