Guida alle ristrutturazioni edili

Se avete appena acquistato un immobile e volete ristrutturarlo è sempre opportuno stilare un piano di ristrutturazione edile dove prevedere gli interventi da effettuare, i costi da sostenere e le tempistiche per la realizzazione dei lavori. Ristrutturazionitorino, grazie alla sua esperienza nel settore è la soluzione ideale per aiutarvi nella realizzazione del vostro progetto di ristrutturazione casa, appartamento o bagno.

Le ristrutturazioni edili: come iniziare e quali lavori eseguire

La ristrutturazione di un appartamento può essere completa o paziale, a seconda degli interventi previsti e delle condizioni in cui versa l’immobile. Una ristrutturazione completa prevede dei costi abbastanza elevati e un impiego di imprese edili specializzate per eseguire la maggior parte dei lavori.

In generale, una ristrutturazione totale dell’abitazione comprende diversi interventi strutturali: costruzione di muri interni sia portanti che divisori, rifacimento degli impianti idrici, termici e elettrici, sostituzione dei pavimenti e dei serramenti, installazione di infissi e porte, tinteggiatura delle pareti e della facciata esterna.

Una ristrutturazione parziale può invece riguardare solo una specifica stanza dell’abitazione o la realizzazione di piccole opere (muri divisori, installazione di impianti ad efficienza energetica, ecc.). Prima di iniziare qualsiasi lavoro è sempre opportuno richiedere dei preventivi alle imprese edili specializzate nella ristrutturazione della casa per calcolare il costo di materiali e manodopera.

Quali documenti presentare per gli interventi di ristrutturazione edilizia

A seconda del tipo di intervento da eseguire nell’abitazione, bisognerà presentare obbligatoriamente alcune pratiche edilizie presso il Comune ove si effettuerà la ristrutturazione. E’ importante segnalare che a partire dal 2017 sono state introdotte delle novità nel campo delle pratiche edilizie, quindi per conoscere quale iter amministrativo seguire in caso di ristrutturazioni edili è importante consultare la tabella di sintesi contenuta nel testo di legge della Riforma Madia.

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia che non comportano modifiche alla volumetria dell’edificio è necessario presentare al Comune la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), mentre gli interventi di piccola entità rientrano nel campo dell’edilizia libera e non necessitano di nessun particolare adempimento.

Le detrazioni per le ristrutturazioni edili

Per consentire alle famiglie di poter eseguire degli interventi di ristrutturazione casa, lo Stato ha previsto alcune agevolazioni fiscali: detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute entro il 31 Dicembre 2017, per un importo complessivo non superiore ai 96.000 e per unità immobiliare.

A partire dal 1° Gennaio 2018, la detrazione Irpef sarà del 36% su una spesa complessiva di 48.000 €. Le detrazioni fiscali in materia di ristrutturazione edilizia riguardano specifici lavori indicati all’art. 3 del DPR n°380 del 2001.

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