Prestito per protestati e per cattivi pagatori in tempi rapidi

Purtroppo può succedere di trovarsi in stati di insolvenza e di incappare nella categoria dei protestati o di cattivo pagatore senza un reddito dimostrabile e si ha necessità di avere un prestito.
Oggi è possibile trovare la soluzione migliore per le proprie esigenze, mediante le giuste informazioni, si può ottenere un prestito per protestati e per cattivi pagatori in tempi rapidi.

Differenza tra cattivo pagatore e protestato

Per cattivo pagatore si intende il debitore che non regolarizzato il pagamento di alcune rate, oppure che ha effettuato i pagamenti ma con frequenti ritardi. Questo tipo di pagatore viene segnalato al Crif, la Centrale Rischi Informazioni Creditizie, così che tale caratteristica del soggetto venga condivisa e conosciuta in tutte le altre banche che andranno a valutare se accettare oppure rifiutare un ulteriore finanziamento, se lo stesso soggetto lo dovesse richiedere.
Per protestato si intende il debitore totalmente insolvente nel pagamento del prestito richiesto, con il possibile recupero della somma dovuta, mediante anche il pignoramento. Il protestato, quindi non ha regolarizzato il pagamento di un assegno oppure di una cambiale.

Requisiti per prestito a protestati e cattivi pagatori senza busta paga

Molte banche oggi, si sono adattate alla dilagante situazione nella richiesta di finanziamenti per andare a ricoprire le spese dedicate alla formazione, alle esigenze famigliari oppure economiche, oppure per l’acquisto di beni e servizi. Tra questi soggetti ci sono anche coloro che in passato sono stati segnalati come cattivi pagatori o protestati ed escluderli dall’accesso al credito comporterebbe una grande perdita per gli Istituti creditizi.
Per questo motivo oggi, le banche permettono con facilità di accedere al credito ai protestati, cattivi pagatori e che non hanno busta paga, con la richiesta di tassi di interesse maggiori oppure con la richiesta di altre garanzie come un garante oppure un bene mobile o immobile.

Smorfia napoletana numero 17

Il 17 nella smorfia napoletana è a’disgrazia (la sfortuna) che si abbatte su coloro che sono investiti da un dramma inaspettato che non riescono a gestire nel migliore dei modi. A tal proposito questo numero è legato ad una tragedia improvvisa capace di rivoluzionare gli equilibri faticosamente conquistati nella propria vita.

Di conseguenza il numero 17 rappresenta qualcosa di ineluttabile dalla portata devastante che può mettere a repentaglio tutte le certezze e sicurezze collezionate nel corso della propria esistenza. Particolarmente interessante è la posizione del numero 17 all’interno della griglia della smorfia napoletana. Infatti il numero 17 si posiziona tra due numeri dai significati apparentemente diversi come il 16 (il sedere) e il 18 (il sangue), laddove il primo (o’mazz) sta per fortuna e cioè per un evento positivo capace di migliorare il senso della vita mentre il secondo indica qualcosa di decisamente negativo dato che è associato al sangue in seguito ad uno scontro.

Questa disgrazia si presenta nella vita dell’uomo nel momento in cui la fortuna lo abbandona e dunque il sangue è la naturale conseguenza della sua disfatta. Infatti nel gergo napoletano “buttare il sangue” è un’espressione che indica la fatica dell’uomo a risolvere una situazione ingestibile. In generale il numero 17 è sempre associato a qualcosa di negativo e catastrofico per le sue analogie con la storia passata. A tal proposito il giorno venerdì 17 è sinonimo di sfortuna soprattutto per coloro che credono alla superstizione.
Questa leggenda viene tramandata dagli antichi Romani e in particolare col giorno del venerdì Santo, in cui secondo la tradizione avveniva la morte di Gesù. Ecco allora che per i ferventi cattolici il 17 è un giorno triste e buio per l’umanità intera e dunque nei secoli si è andato diffondendo l’idea che quel numero fosse associato necessariamente con una grande catastrofe che avrebbe cambiato l’assetto dell’universo.

B&b Napoli , un bel modo di pernottare e di essere accolti

Se si decide di visitare la città partenopea e rimanere per una o più notti in loco, è bene sapere ove andare. Nei diversi motori di ricerca sono molte le strutture destinate all’accoglienza che si troveranno ma noi consigliamo i Bed e Breakfast che tra l’altro risultano essere tra i più apprezzati dalle persone che intendono trovare accoglienza ma non vogliono o non possono spendere cifre esorbitanti per prima colazione e pernottamento.

Qualche B&b Napoli Centro e Napoli

A seguire un elenco di B&b a Napoli Centro con relativi costi per notte:
– Base Napoli B&b: Questo Bed and Breakfast ha un prezzo base di 50€ a notte che vale sia per una camera doppia uno e doppia 2, con bagno e letto matrimoniale. Si trova a Napoli ed esattamente in Piazza San Jannazzaro N°71 molto vicina a Piazza del Plebiscito, lo stile del B&b è moderno.
– B&b In Giro per Napoli: Questo secondo B&b si trova in Via Foria N°153 vicino al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e le sue camere partono da un minimo di 60€ a notte per arrivare ad un massimo di 100€ per notte. Si può scegliere tra tre modelli di stanza: Glicine, Azzurra o Music, lo stile di queste è moderno.
– B&b Miseria e Nobiltà: Un omaggio al principe De Curtis forse? Questo B&b è davvero caratteristico della città di Napoli, il costo per notte parte da 35€ per arrivare ad un massimo di 85€ a notte. B&b del Centro Storico di Napoli, luogo estremamente ricco di storia, il Bed and Breakfast si sviluppa all’interno di un appartamento e si respira eleganza e cura nell’arredamento che riprende lo stile antico e classico. Il B&b Miseria e Nobiltà si trova a Via S. Anna dei Lombardi 5, anch’essa vicina al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Anticipazioni Un Posto al Sole: nuovi amori e.. vecchi segreti!

Un Posto al Sole continua a mietere successi e l’affetto dei fan è dimostrato dai dati sullo share che confermato la soap italiana come una delle più longeve e seguite di sempre. In queste settimane le trame sono focalizzate sulla presenza di un nuovo serial killer, la cui identità rimane per ora sconosciuta, il quale desidera emulare Leonardo Balestrieri e completare il piano agghiacciante che l’uomo, ormai in carcere, ha dovuto lasciare a metà.
Giovanna Landolfi, che al momento ha lasciato la sua attività di commissario di Polizia per seguire da vicino la palestra di Franco Boschi, è preoccupata e spaventata, soprattutto ora che ha compreso che il tecnico, che si era presentato per la manutenzione dei distributori automatici della palestra, era il maniaco tanto pericoloso e tanto ricercato. Sulle sue tracce infatti si è mosso Eugenio Nicotera, che tenta non solo di scovare l’assassino, ma anche di prevederne le possibili future mosse.
Nelle prossime settimane, molti altri avvenimenti arricchiranno la trama della soap. Anzitutto vedremo Leonardo Balestrieri che, con grande sorpresa di tutti, deciderà di collaborare con Eugenio, presentando tuttavia al magistrato alcune richieste. Ma nella soap troveranno spazio anche le storie d’amore, una in particolare che stiamo vedendo nascere in queste puntate: quella tra Amal e Niko.
Filippo e Serena invece dovranno fare i conti con il passato che non avevano mai voluto affrontare. Dopo una lieve malattia di Irene, Filippo sembra sempre più convinto di voler sottoporre la piccola all’esame del DNA per capire di chi sia realmente figlia. Serena infatti aveva subito violenza da parte di Tommaso e subito dopo si è resa conto di essere rimasta incinta. Lei e il marito hanno deciso comunque di tenere la bambina senza fare parola con nessuno dei loro dubbi rispetto alla paternità biologica. Infine ci saranno dei grandi ritorni a Palazzo Palladini: Monica Cirillo e il Dj Scheggi. Staremo a vedere!
Fonte: http://anticipazioni.org/

Prestiti personali per giovani tutte le informazioni

Prestiti personali per giovani

La richiesta di prestiti personali è diventata sempre più pressante anche da parte dei giovani che rappresentano per le banche e gli istituti di credito una fascia di clienti particolare in quanto richiedono spesso piccoli prestiti ma non hanno alcuna garanzia da offrire. Tuttavia, sono ormai molte le banche che propongono formule studiate apposta per i giovani, sotto forma di prestiti personali dedicati a soggetti tra 18 e 35 anni. Inoltre, sono disponibili anche una serie di finanziamenti concessi dall’Unione europea per i giovani imprenditori che hanno intenzione di aprire un’attività. Vediamo ulteriori informazioni sui prestiti personali per i giovani.

Tipologie di prestiti personali per giovani

Tra le formule di prestiti personali per giovani il prestito d’onore è senza dubbio una di quelle più diffuse, studiato per venire incontro agli studenti che non hanno lavoro e hanno bisogno di un finanziamento per far fronte alle spese. Nella maggior parte dei casi viene concesso sotto forma di capitale accreditato su un conto corrente e può essere utilizzato per l’acquisto di libri o magari per pagare il costo di un master. Invece, per i prestiti personali per i giovani imprenditori, le soluzioni riguardano le proposte offerte, oltre che dall’Ue, anche dagli enti locali, che attraverso il programma Garanzia Giovani li aiutano ad usufruire delle offerte dedicate all’autoimprenditorialità.

Prestiti personali per giovani con garante

I prestiti personali per giovani solitamente oscillano da 2000 euro a 15000 euro, ma per le somme più alte è spesso richiesto un garante che può intervenire nel caso il titolare del credito non può far fronte al pagamento della rata. Nel caso si tratti di somme più piccole, le banche possono anche rilasciare una carta revolving, dell’importo massimo di 1500 euro, oppure fino a 5 mila euro nel caso si tratti di prestiti di studenti universitari, restituibili con piccole rate.